Che cosa è ABIO Grosseto

ABIO GROSSETO è una delle oltre 60 sedi ABIO autonome presenti sul territorio nazionale. Tutte le sedi sono coordinate dalla Fondazione ABIO ITALIA Onlus, con sede a Milano. L’associazione ABIO GROSSETO opera nel reparto di pediatria e al pronto soccorso pediatrico presso l’ospedale Misericordia (GR) dal 2003. La sua costituzione si deve all’intuizione e alla lungimiranza di Paola Oddis.

Paola, storica volontaria di ABIO, nel 2003 decide di trasferire anche a Grosseto le idee e gli ideali di ABIO e di promuovere questo nuovo tipo di volontariato. Nell’ottobre del 2003 inizia a Grosseto il primo corso di formazione per aspiranti volontari ABIO e a partire da gennaio 2004 il primo gruppo di 17 volontari entra in servizio nel reparto di pediatria.

HA INIZIO COSÌ LA NOSTRA GRANDE AVVENTURA!! Per il primo anno, il gruppo di volontari opera come sede in tirocinio, dedicandosi sia al servizio attivo in ospedale sia a tutte le operazioni necessarie per costituirsi come associazione autonoma: finalmente il 15 novembre 2004 si istituisce l’associazione ABIO GROSSETO.

Paola Oddis viene eletta primo presidente dell’associazione e ricopre questo incarico fino al 09 Dicembre 2009, quando diventa presidente Valentina Domeniconi. Nel febbraio 2010 con l’apertura del nuovo pronto soccorso pediatrico, in un’area adiacente il pronto soccorso generale, i volontari ABIO Grosseto incrementano la loro presenza, assicurando il servizio anche in questa nuova struttura.

Nel marzo del 2009 il Comune di Grosseto, nella persona del sindaco Emilio Bonifazi, concede ad ABIO Grosseto alcuni locali presso il bastione Cavallerizza sulle mura Medicee, per la nuova sede legale. Con una grande festa a cui partecipano vecchi e nuovi volontari e soci, le autorità amministrative e religiose, il 28 novembre 2009 si inaugura la nuova sede ABIO Grosseto: è un evento significativo che dimostra in modo più tangibile la presenza preziosa dell’associazione all’interno della comunità grossetana.

A riprova di questa apertura verso la realtà cittadina, è da sottolineare come l’impegno dell’associazione non si esaurisce nel servizio ospedaliero ma trova la sua naturale prosecuzione fuori, fra la gente, attraverso momenti di condivisione e manifestazioni volte a promuovere e diffondere i propri valori e la propria attività.